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Alcuni Archetipi

Commedia dell’Arte

Arlecchino

Arlecchino è molto flessibile, sempre in movimento o addormentato in pose improbabili. Il suo bacino spesso si tira indietro, le sue gambe sono sempre in movimento. Le ginocchia flessibili gli permettono di saltare e correre in qualsiasi direzione. È sempre curioso, ficca il naso dappertutto, mentre punta il tallone in avanti come un freno per evitare qualsiasi impegno. Arlecchino raggiunge risultati minimi con il massimo sforzo, è un maestro dello spreco di energia.

Pantalone

Tutto il suo corpo cerca di allungarsi e così facendo la sua postura diventa rigida perché la parte superiore del corpo si svuota. Il suo bacino è tirato in basso e in avanti, come se il peso enorme dei suoi testicoli lo trascinasse irresistibilmente verso il basso, mentre i suoi desideri lo vorrebbero orientato verso l’alto. Vive così costante ed estrema tensione e dissociazione e tutto questo lo rende inflessibile e fragile. La voglia di vivere e l’amore da un lato e dall’altro l’ossessione per l’accumulo di beni materiali lo rendono prigioniero in un corpo in decadenza.

Dottore

Il dottore è dipendente, dipendente dal cibo, dalle bevande, dall’affermazione costante di sé e dalla voglia di occupare spazio. Per nascondere il suo vuoto interiore si mostra arrogante e saccente. In realtà non ha niente da dire ma finge di sapere molto. Il Dottore non è solo rotondo, è anche incredibilmente spesso e pesante. Uno dei suoi nomi già lo descrive: Balanzone, da “ballonzolare”. Per sostenere il proprio peso, il dottore deve espandersi, si gonfia in tutte le direzioni come un pallone. È infatti l’incarnazione del pallone gonfiato.

Capitano

Il petto del Capitano non è solo aperto, ma anche orgogliosamente gonfio. Sempre pronto a difendersi, il suo busto ruota repentino a sinistra e in basso come per afferrare la spada. Le sue spalle sono sollevate fino alle orecchie per mostrare presunti muscoli. Gli occhi sono sempre in movimento per scoprire nuovi pericoli o semplicemente per cercare nuovi estimatori. Va in giro per mostrarsi, con le gambe stirate in uno spasimo, sempre come se marciasse in una parata. Batte forte i talloni l’uno contro l’altro quando arriva in un posto nuovo, ferendosi da solo di tanto in tanto. È l’erede del Miles Gloriosus.

Colombina

I suoi seni e il suo sedere sono rotondi, così come i suoi fianchi. Colombina gioca a nascondino con ogni parte del corpo. Come se dicesse: „Te la do, non te la do“. „Si guarda ma non si tocca”. È una maestra esperta nell’isolare le parti del corpo, nella seduzione e nell’intrigo.

Nobili innamorati

I Nobili si contorcono verso l’alto. Il loro amore non è una pulsione profana, ma un puro sentimento che li tira verso il cielo o piuttosto li allontana dalle parti “impudiche” del corpo. Il petto e le braccia si sollevano con leggerezza e sforzo nello stesso tempo. Le mani si muovono in tutte le direzioni come farfalle e fiori descrivendo i loro sogni, i desideri ostacolati e i rimpianti brucianti.

La Commedia dell’Arte in tre minuti

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